Dopo Colombo, tocca alla baia

Il clima delle olimpiadi cinesi ha esaltato non poco i sostituti procuratori. Dopo Colombo-bt ora è arrivato il turno di ThePirateBay ad essere bloccato da alcuni provider italiani.
Questa censura in puro stile fascita, definita così dagli stessi gestori di ThePirateBay, è raggirabile semplicemente utilizzando i DNS di OpenDNS (il sottoscritto che già li utilizza da tempo immemore, non si era neppure accorto dell’oscuramente di ThePirateBay). La procedura per utilizzare openDNS è molto semplice e trovate le istruzioni dettagliate per ogni sistema operativo a questo indirizzo.
Ma c’è di più, i ragazzi di ThePirateBay hanno creato labaia.org, sito che aggira (per ora) i filtri.
We don’t want a censored internet! And the war starts here…
Rejaw, l’ennesimo anti-Twitter

Ultimamente i cloni di Twitter stanno crescendo un po’ come funghi. Sarà la piattaforma non sempre stabile, sarà la voglia di novità, sarà l’illusione di diventare ricchi a spingere li sviluppatori a creare nuovi siti di microblogging.
Questa volta, ad insidiare la popolarità di Twitter è arrivato Rejaw, sito dal funzionamento del tutto simile a Twitter ma con alcune caratteristiche in più. Vediamo un po’ quali sono:
- innanzi tutto il numero di caratteri disponibili. Mentre Twitter ne offre 140, Rejaw ne permette 1000 (mica tanto microblogging).
- possibilità di aggiungere ai messaggi immagini, video e mp3.
- finalmente la possibilità di avere un permalink a tutta la discussione e non solo al singolo messaggio (questa secondo me è la grande mancanza di Twitter).
- aggiornamento della timeline in tempo reale (hanno usato solo un po’ più di AJAX).
Le premesse sono buone e credo Rejaw possa sicuramente “rubare” qualche utente a Twitter; il compito più difficile, con l’aumento di traffico, sarà di garantire una stabilità alla piattaforma, che fino ad esso è stato il vero punto debole di Twitter.
via Delfinsblog
Le più belle bucce di banana di Londra

Chi ha detto che una buccia di banana non può essere intressante? Beh, probabilmente un sacco di persone, ma non sicuramente il creatore di questo sito che si sta dilettando a fotografare le migliaia di bucce di banana sparse per le strade di Londra.
Siccome tra qualche giorno sarò là, vedrò di dargli una mano con qualche foto…
Come aggiornare automaticamente il vostro blog WordPress

L’aggiornamento di WordPress non è mai una passeggiata nel parco, i problemi sono sempre dietro l’angolo.
Se si vuole passare all’ultima versione del celebre CMS i consigli sono i soliti, ovvero: fare il backup del database, disattivare i plugins, caricare i nuovi file di installazione e incrociare le dita.
Certo non è il massimo della vita fare tutte queste cose, per fortuna quindi che c’è questo plugin che esegue automaticamente l’aggiornamento di WordPress. Più in particolare, questo bel plugin fa:
- backup dei file e li rende disponibili per il download;
- backup del database e lo rende risponibile per il download;
- scarica i file aggiornati e li estrae;
- mette il blog in stato di manutenzione;
- disattiva tutti i plugins;
- aggiorna i file di WordPress;
- fornisce il link per aggiornare l’installazione;
- riattiva tutti i plugins.
Questo plugin inoltre può essere impostato per effettuare automaticamente l’aggiornamento.
Importante prima di procedere con il download: il plugin funziona se avete il permesso di scrittura per i file e le cartelle. Se non avete questi permessi, smanettate le impostanzioni del vostro account FTP oppure contattate l’amministratore del server.
via Makeuseof
Comments(0)
